1910 - 2010

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Indirizzo

Fonderie Ariotti S.p.A.
via Enrico Fermi, 5
25030 Adro (BS) ITALIA
Tel. +39 030 7454511
Fax +39 030 7357265
E-mail: com@fondariotti.it
fonderieariottispa@pec.it P.IVA IT00561340985

 

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Storia

Storia

Come nei vecchi mestieri di un tempo, la conoscenza e l'arte della fusione del metallo si sono trasmesse di padre in figlio fino a oggi, adattandosi e prendendo forme sempre diverse, proprio come il metallo si adatta e si piega alla volontà plasmatrice dell'uomo.

La fonderia di oggi non è più quella di cento anni fa, è una realtà in continua trasformazione, ma la sua anima profonda è ancora intrisa dell'antico, glorioso spirito dei suoi fondatori: innovazione e tradizione sono due facce della stessa medaglia.

Dalla fabbricazione di badili e utensili per lavorare nei campi alla produzione di componenti per l'energia eolica e fotovoltaica molte cose sono cambiate – gli impianti, le conoscenze scientifiche, le competenze tecniche, le leggi – ma una è rimasta sempre la stessa: la centralità dell'uomo, che con il suo ingegno, la sua fatica e la sua passione oggi, come cento anni fa, costituisce la spina dorsale e la linfa vitale della nostra attività.

Cronologia

1910: Giuseppe Ariotti, detto Pinì, lascia la Marzoli e inizia una piccola attività di fonderia a Palazzolo S/O, in società con i fratelli Rossi.

1927: Teobaldo Ariotti, figlio di Giuseppe entra in azienda.

1944: L'azienda viene bombardata per sbaglio durante le incursioni che avevano come obiettivo la distruzione del ponte ferroviario di Palazzolo s/O.

1957: Entra in azienda Cesare Ariotti, figlio di Teobaldo.

1959: Viene costituita la nuova società Ariotti-Rumi S.p.A.

1971: L'azienda viene trasferita ad Adro in nuovi capannoni e completamente rinnovata.

1979: L'azienda prende il nome di Fonderia Ariotti S.p.A.

1994: Entra in azienda Roberto Ariotti, figlio di Cesare.

1997: Entra in azienda Giorgio Ariotti, fratello di Roberto.

2006: Viene costruito un secondo capannone adiacente al primo: negli anni seguenti vengono effettuati notevoli investimenti: dalla realizzazione del nuovissimo magazzino modelli interrato, alla nuova area dedicata per la verniciatura, agli impianti fotovoltaici.

Da destra: il fondatore della fonderia Giuseppe Ariotti, detto Pinì, Cesare Ariotti e la nonna Barbara, moglie di Pinì.


The foundry after the air raid in September, 1944: substantial damage but no causalties.


Nel 1957 entra in azienda anche Cesare Ariotti, nipote di Giuseppe.


Siamo nel 1971: viene costruita la nuova sede di Adro.


La visita del presidente della Yoshida Chuko Co., LTD. nel luglio del 1974.